Da sempre le piante forniscono la materia prima per soddisfare le esigenze alimentari primarie e per la cura delle persone, degli animali e delle stesse piante.
Questa grande ricchezza di saperi, racchiusi nell’antica scienza chiamata Erboristeria è stata acquisita mediante l’esperienza personale diretta e rappresenta un patrimonio tanto fondamentale per la sopravvivenza delle società umane quanto fragile, continuamente minacciato dai rapidi mutamenti socio-economici e dai processi di cambiamento degli stili di vita, che hanno favorito la scomparsa delle società rurali.
Il recupero e lo studio di queste conoscenze popolari sono esattamente la “mission” dell’ Università popolare del Molise. Negli ulimi anni, la continua sollecitazione al recupero e valorizzazione dei rimedi salutistici popolari, esercitata da Naturopati, Medici e organizzazioni come la nostra Università, è stata una grande occasione per poter scoprire e sviluppare nuovi farmaci. Particolare sviluppo c’è stato nello studio degli oli essenziali, composti biochimici attivi, in grado cioè di interagire con la fisiologia umana e di altri esseri viventi.
Gli studi sugli oli essenziali e sui loro effetti, sono stati presentati alla comunità scientifica nel corso del Congresso nazionale per la ricerca sugli oli essenziali tenutosi a Terni nel 2014 e organizzato dal Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate dell’Istituto Superiore di Sanità.
Tra le tante ricerche e studi presentati al Congresso, vogliamo porre l’attenzione sui risultati del progetto dal titolo” Aromaterapia nelle scuole”, realizzato presso la scuola materna S. Antonio di Brescia. Il progetto prevedeva l’utilizzo degli oli essenziali sia diffusi nell’ambiente, sia presenti nei prodotti per l’igiene personale e detergenti per la pulizzia degli ambienti scolastici.
Dopo 6 mesi è stato consegnato un questionario alle insegnanti, al personale delle pulizie e ai genitori dei bambini con domande specifiche riguardo I risultati da loro osservati ( questionario ripetuto anche a fine anno). I risultati sono stati significativamente incoraggianti sia sull’effetto positivo sul comune raffreddore, che sull’attenzione dei bambini nell’affrontare la didattica. I genitori hanno osservato un miglioramento della salute generale, sia dei bambini che in famiglia, e le addette alle pulizie hanno riscontrato una sensibile riduzione delle allergie respiratorie e cutanee.
Progetti simili sono stati realizzati anche negli ospedali e RSA con sorprendenti risultati, tuttavia sono ancora in corso ulteriori progetti di “osservazione” sui risultati dell’impiego di oli essenziali per il benessere; ne parleremo nei prossimi articoli.
Gianni De Paola – Naturopata
Presidente Università popolare del Molise
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